
Tag: Artur Nura
Dall’Albania a Roma, la storia di un artista italo-albanese che ha trasformato le difficoltà dell’emigrazione in un percorso creativo, dedicando un’opera a uno degli eventi simbolo della storia recente tra Albania e Italia.
Nura është nderuar me Çmimin Ndërkombëtar të Ekselencës “Città del Galateo, Antonio De Ferrariis”, gjatë ceremonisë së edicionit të 13-të, të zhvilluar në Romë, në ambientet e Palazzo della Minerva, pranë Senatit të Republikës Italiane.
Për tri ditë, nga 18 deri më 20 shtator 2026, Spezzano Albanese u kthye në një nga qendrat e rëndësishme të botës arbëreshe. Edicioni i dytë i Expo Arbëria bashkoi delegacione nga Shqipëria dhe trevat shqiptare, përfaqësues të komuniteteve arbëreshe, studiues, artistë, drejtues institucionesh dhe qindra vizitorë, në një program ku kultura, historia, arti dhe zhvillimi ekonomik u vendosën në të njëjtën tryezë.
Ka vende që nuk mund të rrëfehen vetëm përmes një fotografie. Civita është një prej tyre. Duhet përshkuar ngadalë, duhet dëgjuar gjuha e saj, duhen vëzhguar shtëpitë dhe duhen njohur traditat e saj.
Il generale dell’armata morta, tratto dal romanzo di Ismail Kadare e con un cast d’eccezione, avrebbe dovuto essere girato in Albania tra il 1980 e il 1982. Ci furono sopralluoghi, viaggi, accordi e persino denaro versato alla Banca di Stato albanese. Ma in Albania non venne impressionato neppure un metro di pellicola. A fermare il progetto furono le autorità italiane. Antonio Caiazzo ricostruisce, attraverso documenti d’archivio, una vicenda rimasta a lungo segreta.
Il gemellaggio tra Berat e Montecilfone si inserisce così in un rapporto più ampio tra Albania e Italia, fatto di storia, migrazioni, cultura e legami umani.
Dalla figura dell’eroe nazionale albanese sul Bucintoro alla presenza degli albanesi nella società veneziana, fino agli Arbëreshë e alle nuove generazioni di emigrati: un viaggio nella storia e nella memoria di un rapporto antico.
L’attrice italo-albanese si racconta a Radio Radicale: «Il teatro è memoria, identità e responsabilità civile»
Dietro di lei non c’è una semplice scenografia, ma la prima pagina dello spartito de La Traviata. È da lì che comincia il racconto di Nina Muho, uno dei soprani più apprezzati della nuova generazione albanese, ospite di Albania Italiana, la rubrica di Radio Radicale dedicata ai rapporti culturali tra Italia e Albania.
La famiglia italo-arbëreshë Blandi di San Benedetto Ullano della Calabria che, nonostante possieda un’importante azienda agroalimentare e avrebbe potuto organizzare una cerimonia nella propria terra con costi decisamente inferiori, ha scelto di celebrare il matrimonio dell’unica figlia Rossella a Tirana, capitale dell’Albania.









